Trofei vinti da Carlo Ancelotti: cos’hanno in comune Carlo Ancelotti e il Brasile? Risposta molto semplice, il numero 5. Sono infatti 5 le Coppe dei Campioni vinte dal tecnico di Reggiolo, due con il Milan e tre con il Real Madrid, per mettere la sua firma su un record pazzesco. 

E anche 5 i grandi campionati (nell’ordine, Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Liga) vinti da Carletto sulle panchine di Milan, Chelsea, Paris Saint-Germain, Bayern Monaco e Real Madrid, altro primato che nessuno è ancora neanche vicino a eguagliare. 

Ancelotti, il Brasile e il numero 5

Ma, a ben vedere, sono 5 anche i titoli mondiali vinti dal Brasile, che per la prima volta nella sua storia, anche per le Quote Mondiali, si è affidato a un allenatore straniero proprio per fare il salto da penta a hexacampeão. 

Dunque, un matrimonio perfetto sin dall’inizio. E i numeri della carriera di Ancelotti parlano decisamente per lui:

  • 1405 panchine con i club, con 837 vittorie, 208 pareggi e appena 260 sconfitte;

  • allenatore con più competizioni UEFA per club, 11 trofei;

  • allenatore con più Champions League vinte, 5;

  • allenatore con più Supercoppe UEFA vinte, 5;

  • allenatore con più presenze (218) e più vittorie (126) nella fase finale della Champions League;

  • allenatore con più titoli nella storia del Real Madrid, 15;

  • 18 competizioni nazionali vinte (6 campionati, 6 coppe e 6 supercoppe);

  • 15 competizioni internazionali vinte (5 Champions, 5 Supercoppe UEFA, 3 Coppe del mondo per club, 1 coppa Intertoto e 1 coppa intercontinentale).


Una serie di titoli che lo hanno portato, partendo dal soprannome di Carletto che gli è rimasto dai tempi in cui era calciatore della Roma, a diventare prima Re Carlo, poi Carlo Magno e infine Carlo Quinto, con riferimento sia alle 5 Champions vinte, che ai 5 grandi campionati in cui ha trionfato.
 

Carlo Ancelotti ha vinto 5 Champions League

Record Ancelotti Champions. C’era una volta Carlo Magno. Quando Ancelotti ha vinto la Bundesliga, dopo aver già portato a casa la Serie A, la Premier e la Ligue 1, è stato facilissimo soprannominarlo così. Del resto, come l’omonimo imperatore, aveva saputo trionfare in Italia, Francia e Germania, un’impresa non certo da tutti.

L’unica macchia della sua carriera, almeno quando si parla di campionati, restava la Spagna. Certo, due sole stagioni alla guida del Real Madrid sono bastate per vincere la tanto agognata Decima, ma davanti al Barcellona di Messi la Liga è rimasta una chimera.

C’è voluta la seconda chiamata di Florentino Perez, quella che lo ha riportato al Bernabeu dopo sei anni, per infrangere anche questo tabù.

E quindi Carlo Magno ha aggiunto ai suoi…domini anche la Spagna e, in un paragone che più storicamente esatto non si può, diventato Carlo Quinto.

Gli ultimi successi, in ordine temporale, sono la vittoria della Supercoppa spagnola 2024, con una straordinaria tripletta di Vini in finale e il double Liga 2023/2024 e Champions!

Trofei vinti da Carlo Ancelotti

Record Ancelotti Champions

Con il primo bis in carriera in un campionato nazionale, la Supercoppa europea di Varsavia e la Coppa Intercontinentale 2024, fanno 30 i titoli in carriera vinti da Carlo Ancelotti, che ha allenato, compresa l'amara doppia sfida con i Gunners, per 218 volte (con 126 vittorie!) una squadra in Champions League, superando il primato storico di Sir Alex Ferguson!

Nota di colore: nella stagione che potrebbe portare alla vittoria di 6 titoli diversi e più precisamente nel turno infrasettimanale del 24 novembre 2024, Ancelotti festeggia la panchina numero 300 con il Real Madrid con la vittoria 0-3 al Municipal de Butarque, con Jude Bellingham a firmare il terzo gol al Laganes

L'inizio della carriera da tecnico di Carlo

L’allenatore su cui non tramonta mai il sole, anche quando qualcuno comincia a suggerire che sia ormai una reliquia del passato.

E invece il quinto sigillo in un campionato nazionale è solo uno dei tanti record di Carletto da Reggiolo, che non si è limitato a vincere tantissimo da calciatore, ma che una volta che si è seduto su una panchina non ha fatto altro che continuare, fino a raggiungere risultati che forse neanche lui a inizio carriera pensava di poter sognare.

E guardandosi indietro, si fa prima a cercare di capire dov’è che Ancelotti non è riuscito a lasciare il segno in bacheca, piuttosto che elencare tutto quello che in oltre venticinque anni da allenatore ha portato ai club che gli hanno dato fiducia.

A Reggio Emilia, all’esordio, ha regalato alla Reggiana la promozione in Serie A. Al Parma, suo malgrado, è rimasto a secco. La Juventus sembrava la pietra tombale della sua carriera da tecnico. Due secondi posti, entrambi dietro alle romane, uno dei quali con una rimonta clamorosa subita dalla Lazio e terminata nel fango di Perugia.

L’addio alla panchina bianconera (su cui comunque qualcosa ha vinto, una Coppa Intertoto) poteva essere la fine, ma ha rappresentato l’inizio. La chiamata di quel Milan con cui aveva vinto tutto da calciatore è stata la nuova scintilla.

I 5 titoli vinti da Ancelotti nei maggiori campionati

In rossonero è arrivato un solo scudetto, ma ben due Champions League, due Supercoppe Europee, due Supercoppe Italiane, una Coppa Italia e un Mondiale per club.

Poi via in Inghilterra, dove alla prima stagione al Chelsea arriva il Double, Premier League e FA Cup (più la Community Shield), tanto per non farsi mancare nulla.

Ancelotti saluta il pubblico del Chelsea!

Dopo lo chiama il Paris Saint Germain degli sceicchi. Veni, vidi, vici, con Ligue 1 conquistata in scioltezza. Abbastanza da convincere Florentino a consegnargli il Real Madrid di CR7, Sergio Ramos e Gareth Bale. Pronti, via, decima Champions League della storia dei Blancos, senza però portare a casa la Liga.

Carlo e il Cholo nel 2014!

Dopo due stagioni ci si saluta amichevolmente, prossima destinazione Monaco di Baviera con uno stipendio da primato.

A Säbener Straße le cose non vanno benissimo, con un esonero dopo un anno e mezzo, ma non senza aver lasciato il segno anche in Bundes, con il titolo vinto.

Record Ancelotti Champions

Si torna in Italia, a Napoli, un altro dei pochi luoghi non premiati dal tocco d’oro di Re Carlo: secondo posto e poi un altro esonero. Nessun problema, altro viaggio in Premier League, a Liverpool sponda Everton.

Nessun trofeo, ma chiedere di far vincere i Toffees da sempre underdog per le quote calcio forse era troppo persino per lui.

E infine, nell’estate 2021, chiama di nuovo El Presi, per una seconda possibilità a Madrid. Giusto in tempo per completare una cinquina che è leggendaria e diventare, con la Coppa intercontinentale 2024, il tecnico più vincente della storia del Madrid, con 15 tornei, 9 dei quali internazionali!

Tutti i tecnici pluriscudettati

Già, perché nessun tecnico ha mai ottenuto quello che è riuscito a Carlo Ancelotti, ovvero vincere il campionato nei cinque campionati europei più importanti. Il poker precedente alla vittoria della Liga era a pari merito, ma nessuno degli altri colleghi (Tomislav Ivić, Ernst Happel, José Mourinho, Eric Gerets e Giovanni Trapattoni) lo aveva fatto in quattro tornei dei Big Five,

E invece Carlo Quinto, non contento di essere l’unico ad aver conquistato Italia, Francia, Germania e Inghilterra, ci ha messo su anche la Spagna, per un filotto che non ha precedenti e chissà se avrà qualche tentativo di imitazione.

I colleghi più vicini sono Mourinho e Guardiola, fermi a tre trionfi nei campionati top: allo Special One manca la Bundesliga, a Pep la Serie A e entrambi non si sono ancora messi in gioco in Ligue 1.

I record di Carlo Ancelotti in Champions

Parlando dei primati di Ancelotti, però, impossibile non menzionare quello ulteriormente migliorato con la vittoria della quinta Champions nel 2024 nella finale contro il Borussia Dortmund.

Assieme alle due Champions League conquistate con il Milan (2003 e 2007), il tecnico di Reggiolo arriva prima a quota tre, raggiungendo il leggendario Bob Paisley e venendo poi a sua volta raggiunto dal suo ex…numero due Zinedine Zidane.

Record Ancelotti Champions

Sempre in Champions, Ancelotti ha centrato un altro record non proprio da tutti, ovvero le 11 semifinali raggiunte. In più, con la prima ottenuta negli anni Venti, ha anche firmato almeno una semifinale in quattro decenni diversi, andando a fare compagnia a quella degli anni Novanta con la Juventus, alle quattro col Milan negli anni…Zero e a quelle con il Real negli anni Dieci. 

In pratica, negli ultimi quattro decenni Ancelotti è stato sempre in semifinale di Champions League. E se ci si aggiungono quelle da calciatore con Roma e Milan, si può tornare addirittura indietro a cinque!

Va anche evidenziato che Ancelotti tra quelli che l’hanno vinta con due club (Happel, Htizfeld, Mourinho e Heynckes) è l’unico ad aver fatto il bis, addirittura con entrambi i club! Un altro muro abbattuto per Carlo Quinto, che al suo regno sembra non voler proprio mettere limiti. E magari, ora che guida il Brasile, può trasformarsi in Carlo Sesto e far diventare il suo impero…mondiale!

Trofei vinti da Carlo Ancelotti - FAQs

D: Perchè Ancelotti è soprannominato Carlo Quinto?
R: Per le cinque Champions League vinte, ma anche perchè è l’unico allenatore ad aver vinto tutti e 5 i campionati più importanti d’Europa (Serie A, Premier League, Ligue 1, Bundesliga e Liga).

D: Quante Champions League ha vinto Carlo Ancelotti?
R: Ancelotti è il primatista per vittorie in Champions League con 5 trionfi, 2 ottenuti sulla panchina del Milan e ben 3 da allenatore del Real Madrid.

D: Quante semifinali di Champions League ha raggiunto Carlo Ancelotti?

R: 11, ovviamente anche questo un record, arrivando almeno una volta in semifinale in quattro decenni.

D: Quanti scudetti ha vinto Carlo Ancelotti?

R: Sei, uno ciascuno con Milan, Chelsea, PSG e Bayern Monaco e due con il Real Madrid.

D: Con quali club allenati Carlo Ancelotti non ha vinto nulla?

R: Solo in tre casi, quando era alla guida di Parma, Napoli ed Everton.

D: Perché Ancelotti rappresenta un caso unico di allenatore vincente, anche rispetto a Pep?

R: L'incredibile prestigio della bacheca personale di Ancelotti non sta solo nel numero di trofei, ma nella distribuzione, praticamente perfetta, chirurgca, dei successi con le squadra allenate.

*Le prime due foto dell'articolo sono distribuite da Alamy. Ultimo aggiornamento 18 giugno 2026.

Di Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini