Giovanni Carnevali AD: se è vero che il calcio è uno sport di squadra e che i risultati, dentro e fuori dal campo, dipendono dal lavoro di tutti, lo è altrettanto che ci sono delle figure che si sono dimostrate in grado di dare un apporto fondamentale alla crescita e al successo dei club che hanno dato loro fiducia. 

Giovanni Carnevali il miglior acquisto per la Juve!

Ed è il caso di Giovanni Carnevali, che dal giugno 2026 è diventato amministratore delegato e direttore generale della Juventus, in sostituzione di Damien Comolli. Carnevali è uno dei dirigenti più apprezzati del pallone tricolore e la sua carriera mescola alla perfezione due degli aspetti fondamentali del calcio moderno: quello che succede in campo, scegliendo calciatori e allenatori di clamorosa bravura, e quello che invece accade fuori, tra gli uffici di marketing e i tavoli federali.

Il suo capolavoro, in attesa di vedere cosa combinerà in bianconero, si chiama Sassuolo. Il club neroverde è stato protagonista di una lunga ma significativa scalata al calcio che conta, che lo ha portato a esordire in Serie A nella stagione 2013/14, per poi raggiungere addirittura le coppe europee. 

E Carnevali, amministratore delegato e direttore generale del club, è stato a lungo il braccio destro del compianto Giorgio Squinzi e poi, dopo la sua morte, il punto di riferimento della società, in particolare per il player trading che tante fortune, tecniche ed economiche, ha portato ai neroverdi. 

Le 10 operazioni di mercato top di Carnevali

Tanto per dare un’idea del successo di Carnevali, ecco le migliori operazioni di mercato del Sassuolo dal 2014, anno del suo arrivo in Emilia, in poi:

  1. Gianluca Scamacca, acquistato nel 2017 per 4,1 milioni dal PSV e rivenduto al West Ham nel 2022 a 38,6 milioni.

  2. Manuel Locatelli, acquistato nel 2019 per 14 milioni dal Milan e rivenduto alla Juventus nel 2021 per 36,4 milioni.

  3. Davide Frattesi, acquistato nel 2017 per 14,6 milioni dalla Roma e rivenduto all’Inter nel 2023 per 31,4 milioni.

  4. Giacomo Raspadori, cresciuto nel vivaio del Sassuolo e ceduto al Napoli nel 2022 per 33 milioni complessivi.

  5. Hamed Traoré, acquistato nel 2019 dall’Empoli per 16 milioni e rivenduto al Bournemouth nel 2023 per 26 milioni.

  6. Stefano Sensi, acquistato nel 2016 dal Cesena per 5,25 milioni e rivenduto all’Inter nel 2019 per 27,5 milioni complessivi.

  7. Jeremie Boga, acquistato nel 2018 dal Chelsea per 10 milioni e rivenduto all’Atalanta nel 2022 per 22 milioni.

  8. Matteo Politano, acquistato nel 2015 dalla Roma per 8,2 milioni complessivi e rivenduto all’Inter nel 2018 per 26,1 milioni complessivi.

  9. Merih Demiral, acquistato nel 2019 dall’Alanyaspor per 8,75 milioni complessivi e rivenduto alla Juventus nello stesso anno per 19,5 milioni.

  10. Simone Zaza, acquistato nel 2013 dalla Juventus per 10 milioni e rivenduto ai bianconeri nel 2015 per 18 milioni.


Insomma, Carnevali sul mercato ci sa fare eccome. Ma il suo lavoro, come detto, non guarda solo al campo. E la sua storia racconta molto bene le capacità del nuovo AD bianconero…
 

L'esultanza del Sassuolo a San Siro!

Carnevali e la Master Group Sport

Carnevali nasce a Milano nel 1960 e già da giovane decide di lanciarsi nel mondo del calcio. I primi passi da dirigente li fa negli anni Ottanta tra Monza e Pavia, per poi entrare nell’organigramma di Como e Ravenna negli anni in cui i lariani e i giallorossi disputano la Serie B.

Carnevali si accorge subito delle potenzialità delle nuove strategie di marketing se applicate al calcio (e a tutto lo sport, in generale) e per questo fonda anche una società destinata a diventare particolarmente importante sia per il Sassuolo che per il calcio italiano: la Master Group Sport, che si occupa sia di attività di sponsorizzazione che di organizzazione di eventi.

La bontà del lavoro dell’azienda di Carnevali è dimostrata dalla collaborazione con la FIGC sin dal 2000, che ha portato la Master Group Sport a gestire gli eventi più importanti del pallone tricolore, come i campionati di A e di B, per quanto riguarda l’ideazione, la produzione di cerimonie e presentazioni e la ricerca di partner da coinvolgere.

Anche dopo l'addio, rectius, l'arrivederci di Carnevali al Sassuolo, la Master Group Sport continuerà ad occuparsi, con logica e professionalità, degli aspetti commerciali più importanti del club capitanato da Mimmo Berardi!

Giovanni Carnevali AD

La supervisione sul Mapei Stadium

Insomma, Carnevali è un manager a tutto tondo ed è proprio partendo da questi successi che nel 2013 Squinzi decide di affidargli il suo gioiellino, il Sassuolo. Nelle sapienti mani del dirigente lombardo, il club fa un ulteriore salto di qualità. Il suo primo compito è l’acquisizione dello stadio Città del Tricolore di Reggio Emilia, che su indicazione del patron diventerà il Mapei Stadium, l’impianto di proprietà del club.

Ma certamente è il Mapei Center, il centro sportivo della squadra, il capolavoro di Carnevali, un’area comunale diventata una struttura all’avanguardia a livello italiano ma anche europeo.

Basterebbe considerare che oltre a essere la casa dei neroverdi, che fanno allenare sui campi del Mapei la prima squadra e le giovanili maschili e utilizzano il centro per le partite della squadra femminile, il complesso ha ospitato una serie di eventi importantissimi come la finale di Champions League femminile e l’Europeo under-21, oltre agli allenamenti della nazionale italiana. 

I risultati sportivi del Sassuolo

I risultati della gestione Carnevali, però, non sono soltanto a livello manageriale, ma anche e soprattutto sportivi. Il Sassuolo si è trasformato da provinciale terribile a certezza del calcio italiano, sempre pronosticato nella parte sinistra della classifica per scommesse Serie A con una progettualità a lungo termine che comincia a portare i suoi frutti.

Il sinistro di Mimmo Berardi!

Le giovanili del club neroverde attraggono un numero sempre maggiore di talenti che poi sbocciano in prima squadra e il Torneo di Viareggio vinto nel 2017 ne è testimone.

Ma il Sassuolo è anche considerato una meta perfetta per quei calciatori che intendono giocare con continuità in un club che dà spazio ai giovani e li valorizza. Una sorta…di Borussia Dortmund in salsa tricolore, che non si limita a fare incetta di promesse, ma le lancia nel mondo del calcio e nel farlo ottiene anche risultati importanti.

Anche a livello femminile gli emiliano stanno facendo benissimo e puntano su nuovi talenti in giro per il mondo, come dimostra l’arrivo della maltese Haley Bugeja, considerata il futuro del pallone in rosa e approdata al Mapei Center ad appena 16 anni.

I rapporti con le big

Carnevali, da ottimo manager qual è, ha anche…amicizie importanti. Quella di cui si è parlato di più nel corso degli anni è certamente quella con l’amministratore delegato dell’Inter (ed ex Juventus) Beppe Marotta. I due si conoscono dagli anni Ottanta, quando frequentavano entrambi il calcio lombardo, e non hanno mai fatto mistero del loro strettissimo rapporto personale, al punto che proprio l’AD del Sassuolo è stato testimone di nozze di quello nerazzurro.

E non sorprende che negli anni in cui Marotta era alla Juventus abbia spesso pescato dal Sassuolo, conscio della bontà del lavoro dell’amico dal punto di vista della programmazione. I rapporti con i bianconeri, tra l’altro, hanno portato anche all’inserimento del nome di Carnevali tra i possibili candidati al ruolo di amministratore delegato della Juventus dopo l’addio di Paratici, poltrona che poi è finita invece a Maurizio Arrivabene.

La trattativa per la cessione di Locatelli

Ma nonostante l’amicizia con Marotta o gli ottimi uffici dalle parti dello Juventus Stadium, Carnevali continua a curare solo gli interessi del suo club.

La geniale trattativa fiume per Locatelli, conclusa con l’acquisto del centrocampista da parte dei bianconeri, è stata da molti bollata come un favore da parte del dirigente alla Juventus.

Eppure, con il prestito gratuito biennale, tutte le parti in causa hanno avuto quello che volevano: il calciatore la cessione alla Juventus, la Signora un pagamento non immediato e il Sassuolo i circa 40 milioni che chiedeva, con ratei importanti per la società neroverde, per il cartellino del suo giocatore.

Locatelli taglia la rete di Wembley!

Eppure, con il prestito gratuito biennale, tutte le parti in causa hanno avuto quello che volevano: il calciatore la cessione alla Juventus, la Signora un pagamento non immediato e il Sassuolo i circa 40 milioni che chiedeva, con ratei che faranno comodo alla società neroverde, per il cartellino del suo giocatore. 

Carnevali dirigente della Juventus

Insomma, anche agli amici non si fanno sconti, figurarsi ora che Carnevali e Marotta si trovano su due sponde opposte di una rivalità molto sentita. Dopo aver tentato con figure che non hanno reso come sperato sia a livello sportivo che societario (Arrivabene, Comolli, ma anche Cristiano Giuntoli), la Juventus ha finalmente deciso di affidare le redini della società a Carnevali. 

Il lavoro che aspetta il dirigente milanese non è semplice, perchè in bianconero non sempre viene dato il tempo necessario per lavorare su un progetto a lungo termine. Ma la scelta di Carnevali, forse, segnala anche un cambio di paradigma nella visione della Juventus. Che, dopo aver fallito con l’instant team, ora punta a un qualcosa di più radicato. E in pochi sanno creare e far crescere progetti vincenti come Giovanni Carnevali…

Giovanni Carnevali AD - FAQs

D: Qual è il ruolo di Giovanni Carnevali alla Juventus?

R: Carnevali è diventato amministratore delegato e direttore generale bianconero e si occuperà sia della gestione societaria che dell’area tecnica a 360 gradi.

D: Cosa ha vinto il Sassuolo nell’era Carnevali?

R: Un torneo di Viareggio a livello giovanile, ma soprattutto il club neroverde è diventato protagonista in Italia e ha ottenuto la qualificazione alle coppe europee.

D: Qual è la migliore operazione di mercato di Carnevali a Sassuolo?

R: Quella che riguarda Gianluca Scamacca, acquistato per 4,1 milioni e ceduto per quasi 40 milioni.

D: Qual è il capolavoro di Carnevali a livello societario?

R: La creazione del Mapei Center, il centro sportivo del Sassuolo.

D: Che rapporti ci sono tra Carnevali e Beppe Marotta?

R: I due sono grandi amici da decenni, con Carnevali che è stato testimone di nozze di Marotta.
 

*Le immagini dei calciatori sono distribuite da Alamy ed AP Photo. Ultimo aggiornamento 17 giugno 2026.

Di Francesco Cavallini

Francesco vive di sport, di storia e di storie di sport. Dai Giochi Olimpici antichi a quelli moderni, dalle corse dei carri a Bisanzio all'Olanda di Cruijff, se c'è competizione o si tiene un punteggio, lui si appassiona sempre e spesso e volentieri ne scrive.

Francesco Cavallini